DALLA NASCITA AL RECUPERO,
FINO A NUOVA VITA

Riciclo

Al termine del proprio ciclo di vita, gli accumulatori al piombo subiscono operazioni di recupero e riciclo.

Al termine del proprio ciclo di vita, gli accumulatori al piombo subiscono trattamenti che permettono di recuperare e riciclare quasi integralmente i materiali di cui sono composti.

MPI Ecogreen, grazie agli accordi in essere con i principali impianti di recupero italiani, oltre all’impianto MPI-Reciklaža, sito in Slovenia, è in grado di recuperare tutte le componenti riciclabili derivanti da processo di frantumazione dei rifiuti composti da batteria al piombo.

Le componenti delle batterie vengono recuperate e riciclate per dar vita a nuovi accumulatori.

Un accumulatore al piombo è costituito da piombo, soluzione acquosa di acido solforico e materiale plastico. Al termine del proprio ciclo di vita, permangono all’interno dell’accumulatore non più funzionante, le seguenti componenti:

  • involucro esterno in plastica leggera (polipropilene);
  • parti in plastica pesante (polietilene, PVC);
  • elettrolita (soluzione acquosa di acido solforico);
  • poli e griglie di piombo (piombo metallico);
  • pastello di piombo (ossidi e solfati di piombo).

Una volta esaurite le proprie capacità di impiego, l’accumulatore esausto può essere:

  • consegnato presso le piazzole comunali, nel caso di detentori privati;
  • ritirato e consegnato agli impianti di recupero da MPI Ecogreen

MPI Ecogreen assume il ruolo di controllore dell’intera filiera di riciclo del prodotto, rivolgendosi solo a partner certificati ed in possesso di tutte le necessarie autorizzazioni ambientali. Una volta raccolti e stoccati presso l’impianto R13 di Zanica, i rifiuti vengono indirizzati presso gli impianti di recupero ove avviene l’ultima fase del processo: il riciclo.

Le batterie vengono macinate all’interno di un mulino. Il risultato della macinazione viene poi lavato ed il materiale derivante, appositamente separato. I prodotti metallici così derivati, sono pronti per la fase di fusione e raffinazione da cui deriveranno lingotti di piombo utilizzabili nella produzione di nuove batterie. L’acido rimanente è soggetto ad una fase di neutralizzazione dell’elettrolita mentre il polipropilene viene destinato ad impianti di macinazione ed estrusione della plastica. Il processo di trattamento degli accumulatori non è purtroppo privo di emissioni in atmosfera. Al termine del processo di riciclo permangono inoltre prodotti di scarto non riutilizzabili. Mentre le emissioni vengono opportunamente monitorate e regolate dagli impianti di abbattimento, i materiali di scarto vengono correttamente smaltiti presso i centri autorizzati.

Economia circolare

MPI Ecogreen mette in atto un sistema di economia circolare ovvero un processo pensato per poter rigenerare da solo gran parte dei prodotti di cui necessita, garantendo anche la sua ecosostenibilità.

Dalla nascita al recupero, fino a nuova vita. Al termine dell’intero processo i materiali derivati vengono reintrodotti all’interno del processo produttivo ed utilizzati nella produzione di batterie nuove, riducendo al minimo l’impatto ambientale derivante.